| Data: 03.12.2008 |
Titolo: REGOLAMENTO AUTORIZZAZIONE DEGLI STUDI PROFESSIONALI TERMINE DEL 31 GENNAIO 2009 PER LA PRESENTAZIONE DELLA D.I.A. O DELLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE
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La Giunta Regionale Toscana, con la delibera n. 780 del 06/10/2008, ha approvato il Regolamento di attuazione della Legge Regionale n. 8 del 1999 in materia di autorizzazioni e requisiti degli studi medici ed odontoiatrici. Il Regolamento prevede che gli studi di chirurgia ambulatoriale, di endoscopia e odontoiatrici, che erogano prestazioni considerate a "minore invasività", sono tenuti alla presentazione al Comune competente della sola Dichiarazione di Inizio Attività (DIA), mentre gli studi che erogano prestazioni "non a minore invasività" sono obbligati a presentare la domanda di autorizzazione. Un allegato al Regolamento elenca dettagliatamente le prestazioni diagnostiche e terapeutiche a "minore invasività", per lo svolgimento delle quali, quindi, è sufficiente la presentazione della DIA. A contrario, le prestazioni di superiore complessità rispetto a quelle contenute in detto elenco sono da considerasi "non a minore invasività" e, quindi, in questo caso sarà necessario presentare la richiesta di autorizzazione. Infine il Regolamento contiene i requisiti che devono possedere gli studi soggetti ad autorizzazione e quelli che, invece, sono considerati sufficienti per gli studi non soggetti ad autorizzazione, ma solo a DIA. Tutti i liberi professionisti sono tenuti a presentare la DIA o la domanda di autorizzazione (a seconda dei casi) al Comune competente entro il 31 gennaio 2009. Il testo della Delibera regionale con l'annesso regolamento, così come la delibera regionale sulle modalità per la richiesta dell'autorizzazione o la presentazione della DIA, sono disponibili sul sito internet del Servizio Sanitario Regionale nella pagina dedicata alle autorizzazioni per gli studi professionali: www.sanita.toscana.it/parliamodi/autorizzazione-accreditamento/studi-professionali.shtml.
I fac-simile per la presentazione della DIA o della domanda di autorizzazione verranno messi a disposizione dai singoli Comuni, per cui gli interessati dovranno rivolgersi esclusivamente al Comune competente.
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