ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ISCRITTI 2009
RELAZIONE DEL PRESIDENTE

Il biodiritto, infatti, tende ad invadere sempre più gli spazi della deontologia, e delle scelte, secondo scienza e coscienza dei medici, in un’epoca nella quale la tecnologia ha modificato la naturalità della nascita, della vita e della morte.

3. Il terzo corrisponde alle influenze di Internet e dei mass media sull’opinione pubblica in tema di salute e di rapporto tra medici e cittadini.
4. L’ultimo è rappresentato dal management e dall’organizzazione del lavoro nelle aziende sanitarie  nell’epoca della “burocrazia parsimoniosa” provocata dalla limitatezza delle risorse.
Questa situazione rende difficile una ragionevole integrazione tra una clinical governance esercitata sui medici, e la rivendicazione di una governance dei medici.

Foto Foto Medici premiati col caduceo argento-oro per i 25 anni di laurea

La Federazione Nazionale ha promosso a Fiuggi, l’anno scorso, una conferenza nazionale  della professione medica con i sindacati , le società scientifiche e le istituzioni parlamentari e governative  in previsione di un documento conclusivo sul tema: “I medici per una buona sanità”. Vi è stato un  grande impegno dei gruppi di lavoro su temi di rilievo (la formazione e qualità professionale, il governo clinico, rapporti tra politica e professione, le vecchie e nuove professioni, il rischio clinico, etc).
Ritengo che questa iniziativa rappresenti un incontro di portata storica dopo i tanti equivoci del passato.
È stata dunque disegnata e perseguita una strategia, che ha coinvolto tutto il Consiglio Nazionale, e che noi faremo nostra con l’obiettivo di restituire al medico un nuovo ruolo sociale e un nuovo prestigio professionale recuperando la piena fiducia del cittadino e l’attenzione dei gruppi sociali e delle forze politiche senza confusione di ruoli né commistione di interessi.

Foto Medici premiati col caduceo oro per i 50 anni di laurea

Il Consiglio Provinciale deve essere, dunque l’architrave sul quale  costruire le politiche professionali di questo triennio, una straordinaria esperienza di confronto, di partecipazione, di crescita comune a cui guardare con attenzione prospettandone ulteriori sviluppi nel prossimo futuro.

Cari Colleghi sino ad ora ho tenuto a sottolineare quanto insieme al consiglio abbiamo iniziato a  costruire e credo che sia un buon punto di partenza per progettare una efficace piattaforma ordinistica;  rispetto a questo impegno, rinnovo la mia disponibilità, con il vostro insostituibile sostegno, in una prospettiva di concordia e partecipazione, consapevole delle responsabilità che appartengono a me e a tutto il consiglio, come rappresentanti delle istituzioni e delle diversità che ci accompagnano come cittadini e medici.

   
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