Sindrome influenzale da nuovo virus del tipo A(H1N1)
 

Oggetto: Sindrome influenzale da nuovo virus del tipo A(H1N1).

L’Organizzazione mondiale della salute (OMS) ha diramato informazioni circa il verificarsi di casi di infezione nell’uomo da nuovo virus influenzale di tipo A(H1N1), principalmente, ma non esclusivamente in Messico e negli Stati Uniti.

Tipologia di infezione e sintomi
La nuova influenza A(H1N1) è un’infezione virale acuta dell’apparato respiratorio. I sintomi sono simili a quelli dell’ influenza stagionale e comprendono: febbre, mialgia,  sonnolenza, perdita d'appetito, cefalea, tosse,  raffreddore, faringodinia, nausea, vomito e diarrea. Come l'influenza stagionale, l'influenza da virus influenzale A(H1N1) nell'uomo può presentarsi in forma lieve o grave: possono insorgere complicanze gravi come, ad esempio, la polmonite e può causare un aggravamento di patologie croniche pre-esistenti.
Trasmissione del virus
La trasmissione da uomo a uomo del virus dell'influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie (lavarsi le mani con acqua e sapone o con detergenti a base di alcool, coprire il naso e la bocca quando si starnutisce preferibilmente con un fazzoletto, smaltire immediatamente il fazzoletto dopo l’uso)  è essenziale nel limitare la diffusione dell'influenza.                   L’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e si sottolinea come, anche se i primi casi siano stati legati a contatti con suini, non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o di prodotti a base di carne suina.
Le persone che contraggono influenza umana da nuovo virus A(H1N1) sono da considerare potenzialmente contagiose per tutto il periodo in cui manifestano sintomi, generalmente per 7 giorni dall’inizio della sintomatologia. I bambini, specialmente quelli più piccoli, possono potenzialmente diffondere il virus per periodi più lunghi.
Contatti
Le persone che hanno avuto nei 7-10 giorni precedenti contatto umano con un caso di influenza del nuovo virus AH1N1 o che hanno viaggiato o provengono da un’area nella quale sono stati confermati casi di malattia.
Sono definiti contatti stretti:

  • I conviventi del caso
  • Compagni di banco o di classe
  • Degenti nella stessa stanza ospedaliera o persone che condividono la camerata con il caso
  • Soggetti seduti nella stessa fila o le due file davanti o dietro su un volo di lunga percorrenza (4 ore) di un caso

Il caso sospetto è quello che corrisponde ai criteri clinici ed epidemiologici.
Il caso sospetto prevede un isolamento domiciliare di 7-10 giorni con misurazione della temperatura almeno 2 volte al di e sorveglianza attiva..
Il caso sospetto deve essere immediatamente segnalato all'Azienda Sanitaria Locale competente seguendo le modalità previste per le malattie di classe I e presso le UU.FF. Igiene e Sanità Pubblica competenti per territorio.
Vedi allegato in calce (file "Disposizioni AUSL 7 Siena").

Misure preventive per gli operatori sanitari
E’ raccomandato l’uso di maschere chirurgiche, guanti e camici monouso.                             

Per un approfondimento  relativo ai protocolli di sorveglianza nei confronti dell' influenza da nuovo virus influenzale A(H1N1), si rimanda alla Circolare n. 0003073-P del 28/04/09, aggiornata con la Circolare n. 0019907-P del 02/05/09 allegata ed al sito ministeriale www.ministerosalute.it


Comunicato stampa n. 485                                                     7  novembre  2009
                                                                                         
Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali
 UFFICIO STAMPA

 

Influenza A/H1N1
Il punto della situazione al 7 novembre 2009
Aggiornamento ore 17.00
 

 

  • Incidenza settimanale dell’influenza nella popolazione: 0,9 per cento
  • Numero dei casi settimanali stimati in base all’incidenza: 540mila
  • Percentuale di decessi in rapporto ai malati dall’inizio della pandemia : 0,0032 per cento
  • Decessi dall’inizio della pandemia: 29
  • Vaccinati al 1 novembre: 41 mila

 

 

Sorveglianza dell’epidemia
 



Casi e incidenza
In base al dati del sistema di sorveglianza Influnet basato sui medici sentinella, i casi di influenza settimanali stimati sono circa 540mila. In totale dal 19 ottobre, giorno di avvio della sorveglianza Influnet, al 1 novembre, sono stimati 785 mila casi nel nostro Paese.
Le Regioni dove si registra la più ampia diffusione del virus sono la Campania con un incidenza dell’1,5 per cento e la Lombardia (1,3), seguite da Emilia Romagna, Marche e Lazio (1,1).
I più colpiti sono bambini e adolescenti, da zero a 14 anni, con un’incidenza pari al 2,8 per cento dei casi in media (1,7 nei più piccoli da zero a 4 anni e 3 per cento dai 5 ai 14). Tra i giovani e gli adulti dai 15 ai64 anni l’incidenza dell’influenza è dello 0,5 per cento mentre tra persone dai 65 anni in su è lo 0,1 per cento.
 

Casi che necessitano di assistenza respiratoria
Le Regioni hanno segnalato fino ad oggi al Ministero 161 ricoveri in ospedale per complicanze di cui 75 che richiedono cure di alta specializzazione e assistenza respiratoria: una quota pari allo 0,014 per cento delle persone che hanno contratto l’influenza dall’inizio della pandemia.
 
Decessi
La percentuale delle vittime correlate all’influenza A è lo 0,0054 per cento dei malati contro lo 0,2 per cento dei  decessi correlati alla normale influenza.
Alle ore 17,00 del 7 novembre le vittime  correlate alla nuova influenza A sono 29. Si tratta di casi accertati, per  altri  casi segnalati sono incorso ulteriori approfondimenti. Tutti i soggetti tranne uno, presentavano gravi patologie pregresse.

Situazione in Italia


Totale decessi Italia                                                            29
Regione                                                                   
Campania                                                                   11
Lombardia                                                                 5
Emilia Romagna                                                        3
Piemonte                                                                   3
Lazio                                                                          2
Molise                                                                        1
Sicilia                                                                         1
Toscana                                                                     1
Umbria                                                                       1

Veneto                                                                       1

Situazione europea (fonte ECDC)


Totale decessi                                                          389
di cui                                                            
Gran Bretagna                                                           154
Spagna                                                                       73
Francia                                                                                  49

 

Situazione mondiale (fonte ECDC)


Totale decessi                                                          6394
di cui                                                            
Brasile                                                                        1368
Stati Uniti d’America                                                 1004
Argentina                                                                   593

 

Vaccinazione della popolazione
 



Distribuzione
La Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto il 5 novembre un’Intesa in base alla quale entro fine novembre verranno consegnate 5 milioni di dosi di vaccino in vari tipi di confezionamento. Ciò consente la programmazione della offerta attiva, da parte delle Regioni, della vaccinazione pandemica a tutti i soggetti a rischio individuati dalle Ordinanze ministeriali.
Intanto continua la distribuzione dei vaccini alla Regioni, iniziata il 12 ottobre. Con la terza distribuzione, che si concluderà  domenica 8 novembre saranno distribuite alle Regioni complessivamente quasi 2,5 milioni di dosi.
Al 1 novembre la vaccinazione è stata avviata in 18 Regioni e Province autonome. Entro il 9 novembre sarà avviata in tutte le Regioni. 

 

Vaccinati
In base ai dati pervenuti all’Istituto superiore di sanità sono state vaccinate al 1° novembre oltre 41 mila persone nelle 18 Regioni che hanno iniziato la vaccinazione, sulla base della pianificazione della campagna prevista da ciascuna Regione.
Entro il 9 novembre in tutte le Regioni sarà avviata la vaccinazione.
In particolare le Regioni sono state sollecitate a vaccinare con la maggiore rapidità le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e i soggetti dai 6 mesi ai 64 anni appartenenti alle categorie a rischio per patologie preesistenti, con priorità assoluta per i bambini.

 

Azioni di governo
 



L’Organizzazione mondiale della sanità l’11 giugno 2009 ha dichiarato lo stato di pandemia influenzale con il passaggio alla fase di massima allerta.
La pandemia è causata da un nuovo virus influenzale A/H1N1 che si è diffuso da marzo 2009 a partire dal Messico in tutto il mondo.
Il Governo ha immediatamente assunto tutte le misure per fronteggiare la pandemia influenzale e tutelare la salute dei cittadini.
Il Ministero ha istituito il 24 aprile un’apposita Unità di Crisi presieduta dal Viceministro Ferruccio Fazio. Ecco le principali azioni:
  • Controlli e contenimento fase iniziale

Nella prima fase della diffusione della malattia sono state applicate tutte le misure di controllo e contenimento dell’infezione atte a limitare il diffondersi del virus. Ciò ha evitato nel nostro Paese una prima ondata epidemica prima dell’estate 2009 che invece si è verificata in altri Paesi europei. Tra le misure di prevenzione più efficaci si ricorda la pronta identificazione dei casi nei viaggiatori provenienti da zone affette, la profilassi dei loro contatti stretti, la promozione delle regole di igiene e protezione individuali come il lavaggio delle mani.

  • Vaccinazione della popolazione

Il Governo ha predisposto una strategia vaccinale per fronteggiare l’ondata epidemica di nuova influenza A (H1N1) in atto nella stagione influenzale 2009-2010 ed eradicare l’epidemia da nuovo virus A(H1N1) nel nostro Paese. E’ prevista a vaccinazione del 40% della popolazione italiana a partire dai lavoratori dei servizi essenziali, come il personale sanitario, e delle categorie a rischio di complicanze (bambini e adulti con malattie croniche nella fascia di età dai 6 mesi ai 64 anni, donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre). E’ attivo il monitoraggio della campagna vaccinale.

  • Scorte farmaci antivirali

Il Ministero dispone di quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali, tre dei quali sotto forma di principio attivo in polvere che, mano a mano che sono progressivamente incapsulate dall’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, sono distribuite alle Regioni. Il Ministero ha inoltre emanato raccomandazioni puntuali per l’uso corretto degli antivirali.

  • Gestione casi gravi

Il Ministero ha fornito un primo orientamento agli operatori nella gestione delle forme gravi e complicate di influenza da nuovo virus A(H1N1) e promosso presso le Regioni e Province autonome l’identificazione dei centri a cui far afferire i pazienti colpiti da insufficienza respiratoria acuta. Vengono inoltre definiti i criteri per la gestione dei pazienti, in particolare riguardo l’accesso alla terapia intensiva e il successivo percorso all'interno dei centri di terapia intensiva che compongono le reti regionali.

  • Sorveglianza dell’epidemia

A partire dal 19 ottobre 2009, la sorveglianza dell’influenza è basata sul sistema Influnet, che raccoglie i casi della rete dei medici sentinella registrati tra i propri assistiti nonché i dati sui virus circolanti dalla rete dei laboratori accreditati.
Viene inoltre effettuato il monitoraggio dei casi ospedalizzati, delle forme gravi e dei decessi.

  • Sorveglianza sentinella degli accessi ai Pronto Soccorso

Il Ministero e l’Istituto superiore di sanità hanno avviato in collaborazione con le Regioni una specifica sorveglianza degli accessi ai Pronto Soccorso. I dati saranno trasmessi su base settimanale.

  • Farmacovigilanza

Nell’ambito degli interventi coordinati dall'Unità di crisi, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)  ha predisposto un Piano Nazionale di Farmacovigilanza per il monitoraggio della sicurezza dei vaccini pandemici e degli antivirali in corso di pandemia influenzale. Il sistema è attivo dal mese di ottobre.

 

Per saperne di più
Tutte le informazioni sull’azione di governo, le domande e le risposte più frequenti, le nome e i documenti utili per gli operatori su www.ministerosalute.it, giochi e test interattivi per conoscere e combattere meglio il virus A/H1N1al sito www.fermailvirus.it.
Informazioni anche via telefono chiamando il Call center 1500 del Ministero, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 18.00.


Comunicato stampa n. 381                                            11 settembre 2009
                                                                                         

Ministero del  Lavoro,  della Salute   e delle Politiche Sociali

      UFFICIO STAMPA

Influenza A/H1N1: Viceministro Ferruccio Fazio
firma l’Ordinanza sulla profilassi vaccinale

Prevista la copertura vaccinale del 40% della popolazione

Il Viceminiostro alla Salute Prof. Ferruccio Fazio ha firmato oggi l’Ordinanza recante “Misure urgenti in materia di profilassi vaccinale dell’Influenza pandemica A/H1N1”.
Il provvedimento individua le categorie di persone a cui è diretta l’offrta della vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A/H1N1 a partire dal momento della effettiva disponibilità del vaccino (la consegna alle Regioni e Province Autonome è prevista nel periodo 15 ottobre-15 novembre 2009) fino a copertura di almeno il 40% della popolazione residente in Italia.

In ordine di priorità l’offerta vaccinale sarà rivolta a:

  • persone ritenute essenziali per il mantenimento della continuità  assistenziale e lavorativa: personale sanitario e socio-sanitario; personale delle forze di  pubblica sicurezza e della protezione civile; personale delle Amministrazioni, Enti e Società che assicurino  i servizi pubblici essenziali; i donatori di sangue periodici;
  • donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza;
  • persone a rischio, di età compresa tra 6 mesi e 65 anni;
  • persone di età compresa tra 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzata dall’EMEA o delle indicazioni che verranno fornite dal Consiglio Superiore di Sanità;
  • persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti.

In particolare sono considerate persone a rischio quelle affette da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO; malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; neoplasie; gravi epatopatie e cirrosi epatica;  malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi; immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari; obesità con Indice di massa corporea (BMI) > 30 e gravi patologie concomitanti; condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati.

In base alla disponibilità di vaccino pandemico nel corso della campagna vaccinale potranno essere inserite nel programma anche altre categorie di soggetti.

Il vaccino sarà distribuito alle Regioni e alle Province Autonome sulla base della popolazione residente e ad altre Amministrazioni dello Stato sulla base di specifici Accordi.

Le attività relative alla campagna di prevenzione dell’influenza stagionale, di cui alla circolare del 23 luglio 2009, avranno inizio non oltre il 1 ottobre 2009.

Con riguardo alle vaccinazioni delle donne in gravidanza, ai soggetti dai 6 mesi ai 17 anni e alle covaccinazioni, verrà emanata una successiva Ordinanza dettagliata a seguito del Parere del Consiglio Superiore di Sanità.

 

Comunicato stampa n.  339                                          16 luglio 2009
                                                                                         

Ministero del  Lavoro,  della Salute   e delle Politiche Sociali

   
UFFICIO STAMPA

 

NUOVA INFLUENZA UMANA A/H1N1: 34 NUOVI CASI IN ITALIA

DAL 24 APRILE AD OGGI SI SONO COMPLESSIVAMENTE VERIFICATI 258 CASI CONFERMATI NEL NOSTRO PAESE

 

Dal 13 luglio scorso ad oggi sono stati confermati 34 nuovi casi di influenza umana A/H1N1 dal Laboratorio Nazionale di Riferimento.

Dal 24 aprile si sono verificati complessivamente  258 casi nel nostro Paese.

NUMERO DI PUBBLICA UTILITA’ “1500”

Sempre attivo il numero 1500 per fornire ai cittadini informazioni ed aggiornamenti in merito alla nuova influenza. E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

Comunicato n.  326                                                 8 luglio  2009
                                                                                         

Ministero del  Lavoro,  della Salute   e delle Politiche Sociali

 

UFFICIO STAMPA

Nuova Influenza Umana A/H1N1:  22 nuovi casi in Italia

Dal 24 aprile ad oggi si sono complessivamente verificati
180 casi confermati nel nostro Paese

 

Sono stati confermati, fino a questo pomeriggio, altri 22 nuovi casi dal Laboratorio di Riferimento dell’Istituto Superiore di Sanità di infezione da nuovo virus dell’influenza umana A/H1N1.

Il primo caso (n. 159), dalla Sicilia, è un uomo di 30 anni, di ritorno dagli Stati Uniti. L’esordio dei sintomi risale al 1 luglio scorso. E’ ricoverato in ospedale. Sta bene.

Il secondo caso (n. 160), dall’Emilia-Romagna, è un uomo di 46 anni (caso secondario). La comparsa dei sintomi risale al 4 luglio scorso. E’ stato sottoposto ad isolamento domiciliare, trattato con antivirali. Sta bene.

Il terzo, il quarto e il quinto caso (n. 161, 162, 174), notificati dalla Toscana, riguardano:

  • una bambina di 5 anni, di ritorno dagli Stati Uniti. E’ stata ricoverata. Sta bene.
  • una ragazza di 18 anni, con storia di contatti con un caso sospetto di influenza in Italia. E’ ricoverata. Sta bene.
  • una donna di 34 anni, di ritorno dal Regno Unito, sintomatica dal 3 luglio, ricoverata in ospedale. Sta bene.

Il sesto, il settimo e l’ottavo caso (n. 163, 164, 172) dalla Lombardia, riguardano:

  • una donna di 17 anni. Sta bene (non sono pervenute ulteriori notizie)
  • un uomo di 48 anni, di ritorno dagli Stati Uniti. La comparsa dei sintomi risale al 30 giugno. E’ in isolamento domiciliare. Sta bene.
  • un uomo di 34 anni di ritorno dagli Stati Uniti, in isolamento domiciliare, trattato con anti-virali. Sta bene.

 

Il nono, decimo, undicesimo e dodicesimo caso (n. 165, 166, 167, 168) dal Lazio, riguardano:

  • una donna di 34 anni, di ritorno dall’Argentina, dove ha frequentato collettività. Sintomatica dal 28 giugno, si trova in isolamento domiciliare. Sta bene.
  • un uomo di 29 anni
  • un uomo di 21 anni, di ritorno dalla Spagna, in isolamento domiciliare e trattato con anti-virali. Sta bene.
  • un uomo di 48 anni, di ritorno dagli Stati Uniti. Sintomatico dal 1 luglio scorso, è stato ricoverato in ospedale, dove è stato trattato con anti-virali. Sta bene.

Il tredicesimo caso (n. 169), dall’Emilia-Romagna, riguarda un uomo di ritorno dalla Francia. Sintomatico dal 2 luglio, si trova in isolamento domiciliare ed è  in trattamento con anti-virali. Sta bene. Anche la famiglia è stata sottoposta a profilassi con antivirali.

Il quattordicesimo e il quindicesimo caso (n. 170 e 171), dal Veneto, riguardano:

  • un uomo di 41 anni, di ritorno dagli Stati Uniti, in isolamento domiciliare. Sta bene.
  • un uomo di 17 anni, di ritorno dagli Stati Uniti, ove ha frequentato collettività. E’ stato posto in isolamento domiciliare. Sta bene.

Il sedicesimo caso (n. 173), dalla Puglia, riguarda una donna.

Il diciassettesimo caso (n. 175), dalla Sicilia, è un uomo di 22 anni di ritorno dal Brasile, in isolamento domiciliare. Sta bene.

Il diciottesimo caso (n. 176), dalla Sicilia, è un ragazzo di 15 anni di ritorno dal Brasile, in isolamento domiciliare. Sta bene.

Il diciannovesimo caso (n. 177), dalla Sicilia, è una bambina di 10 anni di ritorno da Londra, ricoverata in ospedale. Sta bene.

Il ventesimo caso (n. 178), dalla Sicilia, è una bambina di 11 anni di ritorno da Londra, ricoverata in ospedale. Sta bene.

Il ventunesimo caso (n. 179), dalla Sicilia, è un bambino di 10 anni di ritorno da Londra, ricoverato in ospedale. Sta bene.

Il ventiduesimo caso (n. 180), dalla Campania, è un bambino di 10 anni di ritorno dalla Tailandia, ricoverato in ospedale. Sta bene.


comunicato n. 322                                                 6 luglio  2009
                                                                                         

Ministero del  Lavoro,  della Salute  
e delle Politiche Sociali

        
UFFICIO STAMPA           

NUOVA INFLUENZA UMANA A/H1N1:

 IN ITALIA  DAL 24 APRILE AD OGGI SI SONO VERIFICATI
158 CASI  CONFERMATI DI  NUOVA INFLUENZA A/H1N1

TUTTE LE INFORMAZIONI E GLI AGGIORNAMENTI
SULLA SITUAZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE

LE MISURE ASSUNTE PER FARE FRONTE
AD UNA EVENTUALE PANDEMIA INFLUENZALE

Di seguito un riepilogo generale della situazione relativa alla nuova influenza umana A/H1N1

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA A LIVELLO NAZIONALE

In Italia dal 24 aprile ad oggi si sono  verificati 158  i casi confermati di nuova influenza umana A/H1N1.

In particolare:
  2 maggio: 1 caso confermato in Toscana
  3 maggio: 1 caso confermato nel Lazio                
  4 maggio: 2 casi confermati nel Lazio                  
  5 maggio: 1 caso confermato in Toscana
  8 maggio: 2 casi confermati in Lombardia           
  8 maggio: 1 caso confermato nel Lazio                
  9 maggio: 1 caso confermato nel Lazio               
20 maggio: 1 caso confermato in Friuli Venezia Giulia
21 maggio: 4 casi confermati nel Lazio
22 maggio: 4 casi confermati nel Lazio
23 maggio: 1 caso confermato in Lombardia
25 maggio: 2 casi confermati nel Lazio
25 maggio: 2 casi confermati in Campania
27 maggio: 3 casi confermati nel Lazio
31 maggio: 1 caso confermato in Veneto
31 maggio: 3 casi confermati in Emilia Romagna
  3 giugno: 7 casi confermati nel Lazio
  4 giugno: 1 caso confermato in Emilia Romagna
  4 giugno: 2 casi  confermati nel Lazio
  5 giugno: 1 caso  confermato nel Veneto
  5 giugno: 1 caso confermato nel Piemonte
  5 giugno: 2 casi  confermati nella Lombardia
  6 giugno: 4 casi confermati nella Lombardia
  7 giugno: 1 caso confermato nel Lazio
  7 giugno: 1 caso confermato nella Toscana
  9 giugno: 3 casi confermati nel Lazio
  9 giugno: 1 caso confermato nella Toscana
10 giugno: 2 caso confermati in Lombardia
12 giugno :1 caso confermato in Sicilia
12 giugno: 1 caso confermato nelle Marche
12 giugno: 1 caso confermato in Liguria 
12 giugno: 4 casi confermati nel Lazio
12 giugno :2 casi confermati in Toscana
12 giugno .1 caso confermato in Lombardia
12 giugno :1 caso confermato in Puglia 
16 giugno: 1 caso confermato in Piemonte
16 giugno: 1 caso confermato in Liguria
16 giugno: 3 casi confermati nel Lazio
17 giugno: 2 casi confermati in Liguria
17 giugno: 1 caso confermato in Veneto
17 giugno: 1 caso confermato nel Lazio
18 giugno: 4 casi confermati in Piemonte
18 giugno: 1 caso confermato in Liguria
19 giugno: 5 casi confermati in Lombardia
19 giugno: 1 caso confermato in Emilia Romagna
19 giugno: 1 caso confermato nelle Marche
22 giugno: 4 casi confermati nel Lazio
22 giugno: 2 casi confermati in Toscana
22 giugno: 1 caso confermato in Sicilia
22 giugno: 1 caso confermato in Emilia Romagna
24 giugno: 3 casi confermati in Sicilia
24 giugno: 1 caso confermato nel Lazio
24 giugno: 2 casi confermati in Emilia Romagna
26 giugno: 1 caso confermato in Veneto
26 giugno: 3 casi confermati in Lombardia
26 giugno: 1 caso confermato in Friuli Venezia Giulia
26 giugno: 2 casi confermati in Puglia
26 giugno: 2 casi confermati nel Lazio
26 giugno: 3 casi confermati in Toscana
26 giugno: 2 casi confermati in Piemonte
26 giugno: 1 caso confermato in Emilia Romagna
30 giugno: 3 casi confermati in Emilia Romagna
30 giugno: 2 casi confermati nel Lazio
30 giugno: 1 caso confermato in Sicilia
  3 luglio :  7 casi confermati in Puglia
  3 luglio :  3 casi confermati in Toscana
  3 luglio :  1 caso confermato nel Lazio
  3 luglio :  2 caso confermato in Lombardia
  3 luglio :  2 casi confermati in Emilia Romagna
3 luglio :  1 caso confermato in Veneto
6 luglio :  4 casi confermati in Toscana
6 luglio :  2 casi confermati nel Lazio
6 luglio :  5 casi confermati in Emilia Romagna
6 luglio :  1 caso confermato nelle Marche

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA A LIVELLO INTERNAZIONALE

A livello internazionale i casi confermati di nuova influenza A/H1N1 sono complessivamente 94.524 e i decessi sono 429
In particolare:

Algeria:                                               5        casi confermati e nessun decesso
Antille Olandesi, Curaçao:                 8        casi confermati e nessun decesso
Antille Olandesi, Sint Marteen:         7        casi confermati e nessun decesso
Antigua e Barbuda:                           2         casi confermati e nessun decesso
Arabia Saudita:                               114       casi confermati e nessun decesso
Argentina:                                    2.485        casi confermati e 60 decessi
Aruba:                                                 5        casi confermati e nessun decesso
Australia:                                      5.298        casi confermati e 10 decessi
Austria:                                              19        casi confermati e nessun decesso
Bahamas:                                                        7        casi confermati e nessun decesso
Bahrain:                                             15       casi confermati e nessun decesso
Bangladesh:                                      18        casi confermati e nessun decesso
Barbados:                                          12       casi confermati e nessun decesso
Belgio:                                               54       casi confermati e nessun decesso
Bermuda:                                           1        caso confermato e nessun decesso
Bolivia:                                            416        casi confermati e nessun decesso
Bosnia:                                                 1       caso confermato e nessun decesso
Brasile:                                            737       casi confermati  e 1 decesso
Brunei Darussalam:                        124        casi confermati e nessun decesso
Bulgaria:                                10        casi confermati e nessun decesso
Cambogia:                                          7         casi confermati e nessun decesso
Canada:                                         7.983        casi confermati e 25 decessi
CapoVerde:                                         3        casi confermati e nessun decesso
Cayman Isole:                                   14        casi confermati e nessun decesso
Cile:                                              7.376        casi confermati  e 14 decessi
Cina:                                             2.040        casi confermati e nessun decesso
Cipro:                                              109        casi confermati e nessun decesso
Colombia:                                        118       casi confermati e 2  decessi
Costa d’Avorio:                                  2        casi confermati e nessun decesso
Costa Rica:                                      277       casi confermati e 3 decessi
Croazia                                                1        caso confermato e nessun decesso
Cuba:                                                 85       casi confermati e nessun decesso
Danimarca:                                        66       casi confermati e nessun decesso
Dominica:                                            1        caso confermato e nessun decesso    
Ecuador:                                          204        casi confermati e nessun decesso
Egitto:                                                78        casi confermati e nessun decesso
El Salvador:                                     319        casi confermati e nessun decesso
Emirati Arabi Uniti:                          8          casi confermati e nessun decesso
Estonia:                                             13       casi confermati e nessun decesso
Etiopia:                                               3         casi confermati e nessun decesso
Fiji:                                                      2        casi confermati e nessun decesso
Filippine:                                       1.709        casi confermati e 1 decesso
Finlandia:                                           47        casi confermati e nessun decesso
Francia:                                           310        casi confermati e nessun decesso
Germania:                                        505        casi confermati e nessun decesso
Giamaica                                           32        casi confermati e nessun decesso
Giappone:                                     1.790        casi confermati e nessun decesso
Giordania                                          23        casi confermati e nessun decesso
Grecia:                                             151       casi confermati e nessun decesso
Guadalupe:                                          2        casi confermati e nessun decesso
Guatemala:                                      286        casi confermati e 2 decessi
Guyana:                                               2        casi confermati e nessun decesso
Honduras:                                       123        casi confermati  e 1 decesso
India:                                                129        casi confermati e nessun decesso
Indonesia                                           20        casi confermati e nessun decesso
Iraq                                                    12        casi confermati e nessun decesso
Iran                                                      1        caso confermato e nessun decesso
Irlanda:                                              74        casi confermati e nessun decesso
Islanda:                                               4        casi confermati e nessun decesso
Israele:                                             681        casi confermati e nessun  decesso
Italia:                                               158       casi confermati e nessun decesso
Isola di Cook:                                     1        caso confermato e nessun decesso
Isola di Curacao:                                3        caso confermati e nessun decesso
Isola di Guernsey:                              5        casi confermati e nessun decesso
Isola di Jersey:                                  11       casi confermati  e nessun decesso
Isola di Man:                                       1       caso confermato e nessun decesso
Isola di Saint Martin:                         1        caso confermato e nessun decesso
Isole Vergini:                                       1       caso confermato e nessun decesso
Kenia:                                                 15      casi confermati e nessun decesso
Kuwait:                                               35       casi confermati e nessun decesso
Laos:                                                    5       casi confermati e nessun decesso
Lettonia                                                1       caso confermato e nessun decesso
Libano:                                               49       casi confermati e nessun decesso
Libia:                                                    1       caso confermato e nessun decesso
Lituania:                                               3       caso confermato e nessun decesso
Lussemburgo:                                      6       casi confermati e nessun decesso
Macedonia:                                          2       casi confermati e nessun decesso
Malesia:                                           112      casi confermati e nessun decesso
Malta :                                                24      casi confermati e nessun decesso
Marocco:                                            17      casi confermati e nessun decesso
Martinica:                                             3      casi confermati e nessun decesso
Mauritius:                                             1      caso confermato e nessun decesso
Messico:                                       10.262     casi confermati e 119 decessi
Montenegro:                                       10      casi confermati e nessun decesso
Monaco:                                                1     caso confermato e nessun decesso     
Myanmar:                                             1      caso confermato e nessun decesso
Nepal:                                                    5                 casi confermati e nessun decesso
Nicaragua:                                        321      casi confermati e nessun decesso
Norvegia:                                             41     casi confermati e nessun decesso
Nuova Caledonia:                               12      casi confermati e nessun decesso
Nuova Zelanda:                              1.059     casi confermati e 3 decessi
Olanda:                                             135     casi confermati e nessun decesso
Oman                                                     4      casi confermati e nessun decesso
Palau:                                                     1     caso confermato e nessun decesso
Panama:                                             417    casi confermati e nessun decesso
Papua Nuova Guinea:                          1      caso confermato e nessun decesso
Paraguay:                                          106      casi confermati e nessun decesso
Perù:                                                  916      casi confermati e nessun decesso
Polinesia francese                                 4      casi confermati e nessun decesso
Polonia:                                               25      casi confermati e nessun decesso
Portogallo:                                           42     casi confermati e nessun decesso
Portorico:                                            18      casi confermati e nessun decesso
Quatar:                                                 23     casi confermati e nessun decesso        
Regno Unito:                                   7.447     casi confermati e 3 decessi
Repubblica Ceca:                               15      casi confermati e nessun decesso
Repubblica Coreana:                        202      casi confermati e nessun decesso
Repubblica Dominicana:                  108      casi confermati e 2 decessi
Repubblica Slovacca:                          18     casi confermati e nessun decesso
Romania:                                             41    casi confermati e nessun decesso
Russia:                                                   3     casi confermati e nessun decesso
Saint Lucia:                                           1      caso confermato e nessun decesso
Samoa:                                                   1     caso confermato e nessun decesso
Serbia:                                                  15     casi confermati e nessun decesso
Singapore:                                       1.055     casi confermati e nessun decesso
Siria:                                                       1     caso confermato e nessun decesso
Slovenia:                                               14    caso confermato e nessun decesso
Spagna:                                               776   casi confermati e 1 decesso
Sri Lanka:                                            19     casi confermati e nessun decesso
Sudafrica:                                             18     casi confermati e nessun decesso
Suriname:                                             11   casi confermati e nessun decesso
Stati Uniti:                                      33.902    casi confermati e 170 decessi
Svezia:                                                   84   casi confermati e nessun decesso
Svizzera:                                                76   casi confermati e nessun decesso
Taipei                                                     61   casi confermati e nessun decesso
Thailandia:                                        2.076   casi confermati e 7 decessi
Trinidad e Tobago:                              65     casi confermati e nessun decesso
Tunisia:                                                   5    casi confermati e nessun decesso
            Turchia:                                                 40   casi confermati e nessun decesso
            Ucraina:                                                   1   caso confermato e nessun decesso
            Uganda:                                                   1   caso confermato e nessun decesso
            Ungheria:                                               11   casi confermati e nessun decesso
            Uruguay:                                             195    casi confermati e 4 decessi
            Vanuatu:                                                 2   casi confermati e nessun decesso
            Venezuela:                                           206   casi confermati e nessun decesso
            Vietnam:                                              181    casi confermati e nessun decesso
            West Bank and Gaza Strip:                60     casi confermati e nessun  decesso
            Yemen:                                                    8    casi confermati e nessun decesso

 

 

PORTALE WWW.MINISTEROSALUTE.IT

Su www.ministerosalute.it, in home page, nella sezione SALA STAMPA sono disponibili tutti i comunicati con gli aggiornamenti della situazione nazionale ed internazionale relativa all’influenza A/H1N1 e le azioni intraprese dal Ministero per evitare la diffusione del virus nel nostro Paese e tutelare la salute dei cittadini.
Pubblicato in HOME PAGE un nuovo spazio informativo sull’influenza A/H1N1 con le risposte alle domande più frequenti, le circolari, le ordinanze ministeriali e gli aggiornamenti quotidiani.

 

LE MISURE DEL MINISTERO PER FRONTEGGIARE
UNA EVENTUALE PANDEMIA INFLUENZALE

Dal 24 aprile il Ministero ha assunto le seguenti misure per fronteggiare un’eventuale pandemia influenzale:

  • 24 aprile: riunita di fatto Unità di Crisi (il 29 aprile è stata poi formalizzata con Ordinanza la sua costituzione e composizione)
  • 25 aprile: allertate la rete di controllo Influnet, con i medici sentinella, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità,
  • 25 aprile: allertata la rete dei laboratori
  • 25 aprile: allertata la rete delle strutture sanitarie per ricoveri di pazienti sospetti
  • 25 aprile: allertate le strutture per la sorveglianza del virus sul territorio
  • 25 aprile: allertati gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province autonome
  • 25 aprile: allertati gli Uffici di Sanità Marittima e Frontaliera (USMAF), ai quali sono stati inviati dei volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio
  • 27 aprile: rafforzate le misure di sorveglianza routinaria su aerei e navi in arrivo
  • 27 aprile: effettuata una ricognizione capillare dei voli diretti e delle linee passeggeri marittime dirette in arrivo su   aeroporti e porti nazionali da Messico e Stati Uniti
  • 28 aprile: attivato numero di pubblica utilità “1500” per fornire informazioni ai cittadini
  • 28 aprile: inviata una Circolare alle Regioni per implementare le misure di prevenzione e controllo volte a fare fronte al possibile ingresso dell’infezione da virus della nuova influenza A/H1N1 nel nostro Paese. Sono illustrate nella circolare anche le misure intraprese a livello degli Uffici di Sanità Marittima, Area e Frontaliera (USMAF) del Ministero nei confronti dei viaggiatori
  • 29 aprile: formalizzata istituzione e composizione Unità di Crisi
  • 29 aprile: istituito Tavolo permanente con le Regioni
  • 30 aprile: consigliato ai cittadini che rientrano dal Messico e che lavorano in ambienti chiusi e a contatto con la collettività, con particolare riguardo alle popolazioni scolastiche, di rimanere a casa per 7 giorni a partire dalla data di rientro dal Messico
  • 2 maggio: emanata circolare agli Usmaf e all’Enac che prevede tra le diverse misure l’attivazione di percorsi sanitari differenziati (canali sanitari) per l’applicazione di misure di sorveglianza sanitaria sui passeggeri e i membri degli equipaggi provenienti direttamente o indirettamente in aereo dal Messico, i viaggiatori provenienti da aree interessate da focolai di influenza A/H1N1, asintomatici, saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria, presso il proprio domicilio e per un periodo di sette giorni dall’arrivo in Italia, da parte della Autorità sanitaria regionale competente per territorio. La comunicazione dei soggetti da sottoporre a sorveglianza sanitaria sarà inoltrata dalla Autorità sanitaria aeroportuale. Nella circolare ai viaggiatori diretti in aree interessate da focolai di virus A/H1N1 la circolare si raccomandano le seguenti misure igieniche: lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con detergenti a base di alcool; coprire bocca e naso quando si starnutisce preferibilmente con un fazzoletto; smaltire dopo il primo uso il fazzoletto nella spazzatura
  • 2 maggio: inviata lettera al Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) chiedendo di voler supportare, nell’ambito delle proprie competenze, le azioni dell’unità di crisi rivolte al contenimento dei casi sospetti provenienti dalle aree epidemiche attraverso l’isolamento domiciliare fino a 7 giorni a far data dal ritorno in Italia
  • 4 maggio: firmata Ordinanza, in accordo con il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, che dispone tra le altre misure che gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, che rientrano in Italia dal Messico, non siano ammessi alla frequenza delle attività scolastiche per 7 giorni dal loro arrivo in Italia

L’Ordinanza dispone inoltre, che le Compagnie aree italiane ed estere che effettuano voli diretti per l’Italia dal Messico provvedano  attraverso idonei accordi con l’autorità o l’ente di gestione dello scalo aeroportuale di arrivo  affinché i passeggeri provenienti dal Messico in arrivo con i predetti voli siano accompagnati ad un’apposita zona dedicata ai controlli sanitari, identificata dall’Autorità sanitaria aeroportuale. Inoltre è previsto che i soggetti individuati dalla struttura sanitaria territoriale di riferimento come “contatti stretti” di casi confermati di infezione dal virus A/H1N1 siano sottoposti, da parte dell’ Autorità sanitaria competente, a chemioprofilassi e sorveglianza sanitaria, per un periodo di 7 giorni
I passeggeri con sintomi sospetti di influenza saranno avviati, a seconda delle condizioni cliniche manifestate e, a giudizio dell’ Autorità sanitaria aeroportuale, alla struttura sanitaria territoriale di riferimento per ulteriori approfondimenti diagnostici, per i trattamenti del caso e per l’applicazione delle misure previste per le malattie infettive  e diffusive

  • 21 maggio: emanato aggiornamento delle circolari del 28 aprile e 2 maggio con le misure per la rintracciabilità dei viaggiatori e degli  equipaggi dei voli provenienti da aree con trasmissione sostenuta di infezione da nuovo virus dell’influenza A/H1N1, la definizione di caso di influenza A/H1N1, la gestione dei casi sospetti, probabili e confermati
  • 22 maggio: inviata una Circolare alle Regioni contenente “Provvedimenti di contenimento per collettività scolastiche”. Nella circolare viene disposta la chiusura, in via precauzionale, delle scuole frequentate da soggetti in cui il Laboratorio Nazionale di riferimento dell’Iss abbia confermato l’influenza da nuovo virus A/H1N1. La chiusura degli Istituti sarà prolungata per i 7 giorni successivi la conferma dei casi
  • 22 maggio: disposta la chiusura di due Istituti scolastici a Roma frequentati da giovani risultati positivi al virus, e di una scuola materna in provincia di Pordenone frequentata dal fratello di una giovane la cui situazione clinica di positività al virus era stata riscontrata il 20 maggio
  • 25 maggio: emanata una Ordinanza contenente "Misure urgenti in materia di profilassi e terapia dell'influenza A(H1N1)" con la quale viene dato mandato all’Agenzia Industrie Difesa - Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare con sede a Firenze di provvedere alla trasformazione in capsule del principio attivo Oseltamivir P.A., già di proprietà del Ministero. Gli Enti competenti provvederanno alla distribuzione del farmaco al fine di fronteggiare la diffusione in Italia dell'influenza da nuovo virus A(H1N1).
  • 1 giugno: emanata una Circolare indirizzata agli operatori sanitari che aggiorna le precedenti del 28 aprile, 2 maggio e 20 maggio, su rafforzamento delle attività di sorveglianza e raccolta dati sui casi confermati di influenza da nuovo virus A(H1N1). La Circolare contiene in allegato due schede per l'indagine epidemiologica dei casi confermati di nuova influenza A(H1N1) utili a delineare il quadro epidemiologico e a definire i parametri di diffusione della malattia sia nella fase attuale che per il monitoraggio durante la prossima stagione influenzale. Tali schede non sostituiscono quella di segnalazione di caso contenuta nella Circolare del 20 maggio 2009.
  • 17 giugno: inviata una Circolare indirizzata agli Assessorati alla Sanità delle Regioni e agli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera , sul rafforzamento delle attività di sorveglianza e di raccolta dati sui casi confermati di influenza da nuovo virus A/H1N1

SCORTE ANTIVIRALI
Per quanto riguarda la situazione delle scorte di antivirali nel nostro si sottolinea che:
presso il Ministero sono stoccate quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali. Più precisamente sono disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza) e 60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione. Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze che provvederà all’incapsulamento di 70.000 dosi giornaliere.
Tale polvere, comunque, può essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida.
 
Si ricorda, infine, che l’Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell’Unione Europea di preparazione e risposta ad un’eventuale pandemia influenzale.

 
Circolare definizione caso file .pdf
 
Influenza umana virus A N1H1 Protocollo 1. 5014 DEL 04-05-09 file .pdf
 
Disposizioni AUSL 7 Siena .pdf
 
   
   
 
 
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